Peeling chimici medicali

a cura della Dr.ssa Giovanna Ongaro

Rimedi pelle secca

I peeling chimici sono un trattamento medico in cui viene applicato su viso, collo, mani, décollété (o altre zone del corpo…) una sostanza acida o una combinazione di acidi, allo scopo di creare una micro-dermoabrasione sull’epidermide e/o sugli strati del derma.

I peeling medici si suddividono in superficiali, medi e profondi in base alla capacità di raggiungere i diversi strati cutanei.

Le indicazioni a questo tipo di trattamento sono molte, dalla semplice stimolazione della cute del viso che appare spento e grigio (tipico delle stagioni fredde), all’acne in fase più o meno attiva, alla micro rugosità diffusa, fino alla presenza di ipercromie dermo-epidermiche (“macchioline solari”, melasma gravidico, ecc.).

Il miglior periodo dell’anno per sottoporsi ad un peeling chimico medicale è quello tra il primo autunno e la tarda primavera.

I peeling chimici superficiali, agendo solo a livello dei primissimi strati dell’epidermide, permettono un rinnovamento cellulare che si traduce con una pelle più levigata, luminosa, fresca e dall’aspetto più vitale.

I peeling chimici medi agiscono leggermente più in profondità, creando un’importante accelerazione del ricambio cellulare ed un elevato stimolo alla produzione di elastina e collagene da parte dei fibroblasti, migliorando elasticità e texture cutanea.

I peeling chimici profondi infine, arrivando fino agli strati cutanei più profondi, risultano molto più aggressivi, e non sono praticati negli ambulatori medici Biosphera Med.

 

I peeling superficiali e medi sono tra i trattamenti di medicina estetica più richiesti in assoluto, proprio grazie agli ottimi risultati raggiungibili e visibili fin dalla prima seduta.

 

Tra le principali sostanze utilizzate presso gli ambulatori Biosphera Med troviamo l’acido salicilico, l’acido lattico, la soluzione di Jessner, la resorcina e l’acido tricloracetico.

Il primo step è un’accurata visita medica, tramite la quale, il medico estetico individua il peeling più idoneo da utilizzare.

Successivamente, dopo adeguata detersione e preparazione cutanea, si applica la sostanza peeling e la si lascia agire pochi minuti, neutralizzandola infine (o semplicemente rimuovendola) tramite gel e garze apposite.

Durante il trattamento si può avvertire una lieve sensazione di bruciore e successivamente si manifesta un lieve rossore, che scompare totalmente prima che il paziente lasci lo studio del medico estetico.

Applicazione di crema idratante ripetutamente durante i primissimi giorni post trattamento è l’unico accorgimento che il paziente deve seguire, oltre ad un’adeguata protezione solare.

Le controindicazioni mediche principali a questo trattamento sono la presenza di malattie autoimmunitarie, il trattamento contemporaneo con isotretinoina, la psoriasi, i fototipi elevati, l’esposizione solare, le patologie cutanee localizzate, la gravidanza e l’allattamento.

Il peeling può essere ripetuto dopo 15-20 giorni.

I risultati ottenibili si esplicano in una pelle più luminosa, con texture più omogenea grazie alla regolarizzazione della produzione di sebo, pori meno dilatati, attenuazione delle macchie cutanee (lentigo solari, melasma e cloasma), riduzione della micro rugosità diffusa e un aspetto più fresco, grazie al rinnovamento cellulare dello strato cutaneo.

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